Posts Tagged ‘fondazione pasqua2000’

27 gennaio 2012. Vernissage della mostra “gradoZero” di Marcello Faletra

gradoZero è una mostra sulla memoria della Shoah. A partire da strati e frammenti di immagini rielaborate in postproduzione, individua nella forma del racconto per immagini, simboli e segni delle vittime dei campi di sterminio nazisti, concatenati a visioni di delirio dei carnefici. Nato come progetto sui genocidi, “gradoZero” è la prima tappa di un percorso più lungo che guarderà anche ai massacri del presente. I frammenti che costituiscono questo racconto per immagini provengono dall’archivio personale dell’artista, altri sono stati fotografati presso il Dokumentationszentrum di Norimberga, altri ancora sono stati forniti a Faletra da amici, artisti e fotografi.

Marcello Faletra è pittore, saggista, studioso di arte moderna e contemporanea. Fin dagli anni Settanta è stato attivo con iniziative culturali e di controinformazione col collettivo di Radio Aut di Terrasini a fianco di Peppino Impastato. Dal 1977 si trasferisce a Roma, poi per quasi vent’anni vive a Napoli e successivamente a Milano svolgendo un’intensa attività di pittore ed esponendo in diverse gallerie italiane e straniere. Dalla metà degli anni Novanta abbandona la pittura per dedicarsi alla saggistica e all’attività di confroinformazione. Le sue ricerche attualmente sono incentrate prevalentemente sui rapporti fra arte e tempo. Contestualmente indaga criticamente le formazioni ideologiche legate all’immaginario collettivo e i processi di feticizzazione nell’arte e nella sfera della vita pubblica.

Scritto da Ornella il 01-02-2012 No Comments

21 agosto 2011. Ornella Fulco racconta “Accabadora”

Sesto ed ultimo appuntamento di Terrazza d’autore 2011, dedicato al libro narrato. Secondo una formula consolidata nel corso delle precedenti edizioni, Ornella Fulco ha raccontato “Accabadora” di Michela Murgia. Il libro della scrittrice sarda, vincitore del Premio Campiello 2010, racconta la storia di Maria Listru e di Bonaria Urrai, sua madre adottiva e accabadora del paese. Una storia affascinante e complessa che vede protagonista una delle innumerevoli figure della Sardegna arcaica: l’Accabadora. Questo termine, di origine castigliana, ha il significato di colei che pone fine, che fa terminare. Una storia per chi apprezza la poesia del silenzio. Un libro sul “confine”. Il confine tra vita e morte. Il confine tra natura e cultura. Il confine tra le cose che si fanno e quelle che non si fanno. Sullo sfondo la Sardegna degli anni Cinquanta: un mondo antico sull’orlo del precipizio, con le sue regole e i suoi divieti, una lingua atavica e taciti patti condivisi.

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Scritto da Ornella il 23-08-2011 No Comments

5 agosto 2011. “Inciampo non appena cammino lentamente”

Il quinto appuntamento di Terrazza d’autore 2011 è stato dedicato alla produzione poetica di Jumana Mustafa. Nata in Kuwait da una famiglia palestinese la poetessa ha vissuto in Giordania dove ha ricevuto la cittadinanza. Tre le sue raccolte pubblicate, “Estasi selvaggia”, “Dieci donne” e  “Una bellezza defunta vincerà la scommessa”. “Inciampo non appena cammino lentamente” raccoglie trentacinque poesie scelte dalle sue raccolte e revisionate dalla stessa autrice per essere tradotte in italiano. L’appuntamento, presentato da Stefania La Via,  ha visto la presenza della traduttrice italiana Bianca Carlino.

Letture a cura di Ornella Fulco.

Scritto da Ornella il 07-08-2011 No Comments

24 luglio 2011. Nicola Augugliaro legge “Serisso”

Il testo si ispira a fatti realmente accaduti intorno al 1400 e, con ritmo coinvolgente, racconta la crudele vendetta di un corsaro trapanese nei confronti della moglie fedifraga. Sullo sfondo una Trapani in balia delle incursioni barbaresche. Amore, possesso, vendetta, smarrimento, sangue, morte, dolore. Una storia torbida che la memoria dei trapanesi sembra aver cancellato. Un oblio legato non solo allo scorrere inesorabile del tempo ma, forse, anche frutto di una rimozione collettiva. Ad introdurre la lettura di Nicola Augugliaro il talk a cura di Ornella Fulco con l’intervento della storica Giovanna Fiume che, proprio sull’argomento delle “schiavitù mediterranee”, ha dato alle stampe un volume edito da Bruno Mondadori.

Scritto da Ornella il 25-07-2011 No Comments

15 luglio 2011. Maria Antonietta La Barbera racconta Georges Bernanos

“Una finestra sulla notte. La scrittura-parola di un uomo libero”, questo il titolo del secondo appuntamento di Terrazza d’Autore condotto da Maria Antonietta La Barbera. Un viaggio intenso ed emozionante dedicato alla vita e alle opere di Georges Bernanos. Una scrittura che si fa parola “incarnata” e che tenta di rispondere ad una domanda quanto mai attuale: si può vivere da uomini liberi in una società sempre più dominata da condizionamenti di ogni tipo?

Scritto da Ornella il 17-07-2011 No Comments

9 luglio 2011. Rosalia Billeci racconta “Fuochi” di Marguerite Yourcenar

“Fuochi” si presenta come un lungo monologo sull’amore scandito da più voci. L’autrice affida a personaggi del mito l’analisi dell’amore totale, del rischio che esso esprime per sé e per l’altro, in una prosa tesa e ornata, che  verrà offerta al pubblico nella splendida traduzione della poetessa Maria Luisa Spaziani.

Voci: Rosalia Billeci e Stefania La Via. Accompagnamento musicale: Nicola Marchese e Samuel Giamfy

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Scritto da Ornella il 10-07-2011 No Comments

I prossimi eventi!

Marcello_Faletra-_Zakhor_2Dal 27 Gennaio al 5 Febbraio 2012, chiesa di Sant’Alberto, via Garibaldi, Trapani

  

“GRADO ZERO”

  

In mostra opere di Marcello Faletra

  

 

 

 Orari:

lunedì, mercoledì, venerdì dalle 17.30 alle 19.30

sabato e domenica dalle 11.00 alle 12.30/ dalle 17.30 alle 19.30

n.b. domenica 28/01/2012 chiusura pomeridiana ore 18.00.

Ingresso libero

E’ possibile prenotare visite per gruppi e scuole.

Info: Marion Weerning 333-9543892

 

  

treno_storieDal 9 Novembre 2011 al 16 Maggio 2012, Biblioteca Diocesana “G.B. Amico” – Sezione “Piccolo Principe”, Palazzo del Seminario Vescovile, Trapani.

  

“IL TRENO DELLE STORIE”

Laboratori di lettura ad alta voce per bambini dai 3 agli 8 anni

 

Per il calendario completo cliccare qui  

  

  

 

Scritto da Ornella il 15-09-2010 No Comments

16 gennaio 2010. La cultura si è ben nutrita!

Ben 140 persone hanno mangiato insieme con la lodevole intenzione di nutrire la cultura in una cena fraterna, piena di calore, di armonia, cena ormai giunta alla sua quarta edizione. Una gioia grande vedere tante famiglie, una frotta di bambini scatenati a correre e ad improvvisare un mini concerto delle loro canzoni preferite, e tanti amici della Fondazione, alcuni nuovi, altri di vecchia data. Un grazie di cuore va a Filippo Tilotta, organizzatore dell’evento, a sua moglie Maria Pia Adamo, che ha curato l’allestimento della sala con i colori e la luce adatti a creare il clima dell’accoglienza vicendevole e della serenità, al duo Calandra&Calandra che ha allietato la serata con musiche e canzoni della tradizione siciliana presenti nel CD di prossima uscita “Sicilia incantata”, e a Vincenzo Fazio, “autore” del vino che ha reso gli animi gioiosi.Un saluto affettuoso a due illustri ospiti, il professore Ervin Laszlo e sua moglie Karìta, amabili e pieni di amore ed entusiasmo per la nostra terra. Una tale numerosa e imprevedibile presenza se da una parte ci entusiasma, dall’altra  ci carica di responsabilità. Dunque, ne abbiamo la certezza, la Città di Trapani (e non solo) grida una fame di cultura che ha bisogno di essere nutrita ancora. Nello stesso giorno di questa cena, durante il pomeriggio, 18 bambini tra i 9 e gli 11 anni sono venuti in Biblioteca (Il piccolo Principe) ad ascoltare la lettura di due storie preparate per loro: un segnale di grande speranza, che ci dice che forse stiamo percorrendo la strada giusta; non inseguiamo il grande evento, ma il rapporto capillare con il territorio; non ci interessano i soldi che non siano finalizzati al coerente progetto che da 10 anni portiamo avanti, sperando che prima o poi qualcuno, chiamato ad osservare il territorio, se ne accorga; ci stanno a cuore innanzitutto le relazioni umane, fonte della vera cultura che è dinamismo e trasformazione (ci atterrisce il conservatorismo che si nasconde, a volte, dentro la nobilissima parola “tradizione”). E se, come si dice,  l’appetito (anche di cultura) vien mangiando, di queste cene, allora, ne faremo ancora!

Scritto da Liborio il 17-01-2010 No Comments

31 gennaio 2008. Una cena per nutrire la cultura

Una cena per nutrire la cultura

Scritto da admin il 02-02-2008 No Comments