‘TERRAZZA D'AUTORE’

8 agosto 2009. La mia rabbia è nel silenzio: la poesia di Maram al-Masri

La poetessa Maram al-Masri

La poetessa Maram al-Masri

Maram al-Masri giunge da Latàkia a Palermo, passando per Parigi, quattro anni fa, nella chiesa di Casa Professa, a due passi dal mercato di Ballarò. Una siriana e musulmana che ha voltato le spalle a secoli di storia e civiltà del Bilad al-Shām per incastonarsi nel cuore dell’Europa, Parigi. Per poi tornare indietro, seguendo la traiettoria inversa dello Scirocco, e fermarsi, solo per un giorno, nella città in cui sono nata, Palermo. Esattamente il 16 dicembre 2005. Io ero reduce da un soggiorno in Libia che mi aveva aperto una grande finestra su alcuni fatti “rimossi” della storia coloniale italiana. Quanto al mio arabo, in quel periodo balbettavo solo alcune semplici frasi. Lei arriva da Parigi nella mia città come ospite d’onore di una serata poetica, intitolata Un mare di Pace, organizzata nei locali della biblioteca comunale attigua alla chiesa di Casa Professa. (continua…)

Scritto da Ornella il 09-08-2009 No Comments

30 luglio 2009. La stirpe dei Gattopardi. Lucio Piccolo, il barone poeta

Lucio Piccolo, il barone poeta

Lucio Piccolo, il barone poeta

Nel quarantennale della sua scomparsa, Terrazza d’autore ha voluto dedicare un appuntamento ad una voce particolarissima della poesia siciliana, al fascino di un uomo e di un’epoca, ad un universo immaginifico di straordinaria intensità. Poeta onirico, Lucio Piccolo è stato creatore di opere estremamente colte e raffinate. Primo cugino per parte di madre del celebre Giuseppe Tomasi di Lampedusa, raggiunse per primo la fama letteraria.  (continua…)

Scritto da Ornella il 30-07-2009 No Comments

24 luglio 2009. La vela la tela. Lettere inedite tra Ulisse e Penelope

La vela la tela. Lettere inedite tra Ulisse e Penelope

La vela la tela. Lettere inedite tra Ulisse e Penelope

Ho scritto i primi otto canti di una Odissea in lingua siciliana nel 1982, perché Ulisse e le sue vicende mi hanno profondamente affascinato fin dai lontani giorni della seconda media: allora era d’obbligo che il poema omerico si studiasse per intero (che fortuna!) e in ogni suo dettaglio: di contenuto, di struttura, di analisi del verso. Io chiedevo che mi si interrogasse tutti i giorni. Mi incantavano le vicende e ancor più la fluidità della poesia, la meraviglia delle metafore. (continua…)

Scritto da Ornella il 25-07-2009 No Comments

16 luglio 2009. Ornella Fulco racconta “Il tempo imperfetto” di Francesco Piccolo

Ornella Fulco racconta...

Ornella Fulco racconta...

È certamente fra i luoghi comuni più divulgati il rimpianto che i giovani non siano in grado di godere la giovinezza, mancando di mezzi, tempo ed esperienza e che, al pari, i vecchi non possano approfittare della vecchiezza, difettando di energie e di voglia di vivere. Sul motivo dell’illusione di un esistere a rovescio – che cominci con il nascere vecchi e termini con il morire infanti – è incentrato Il tempo imperfetto, romanzo breve di Francesco Piccolo. (continua…)

Scritto da Ornella il 16-07-2009 No Comments

10 luglio 2009. Enrico Genovese racconta “La camera chiara” di Roland Barthes

Enrico Genovese racconta...

Enrico Genovese racconta...

Questa digressione intorno alla fotografia, scritta pochi mesi prima di morire, risulta forse il testo più penetrante di Roland Barthes. L’opera appare nettamente divisa in due parti. La prima assume la veste di un vero e proprio saggio: la fotografia “medium bizzarro, nuova forma di allucinazione” e il suo rapporto con il Tempo e lo sguardo dell’osservatore, vengono scrutati attraverso un certo numero di “casi”, fotografie con le quali l’autore ha stabilito una speciale corrente empatica, una sorta di attrazione, della quale tenta di spiegare le origini. (continua…)

Scritto da Ornella il 10-07-2009 No Comments

Terrazza d’autore 2009. Locandina

Terrazza d'autore 2009

Terrazza d'autore 2009

Il palcoscenico offerto dalla terrazza dell’Hotel Villa Sant’Andrea di Valderice, aperta sul panorama che va dalla Tonnara di Bonagia sino alla baia di Cornino, ospiterà anche quest’anno gli appuntamenti di “Terrazza d’autore”, rassegna letteraria che spazia dalla poesia, alla narrativa, al teatro narrato, giunta alla sua quarta edizione. Un’ora, sessanta minuti, a partire dalle 19.00 per raccontare un’opera letteraria o teatrale, creare un percorso antologico attraverso il mondo poetico di un autore: questa la sfida affrontata con successo già nelle scorse edizioni. “Voci, racconti, suggestioni al calar del sole” come spazio incantato nel quale riscoprire il fascino evocativo che la parola narrata possiede. La manifestazione, curata da Stefania La Via e Ornella Fulco per la Fondazione Pasqua 2000 e in collaborazione con la Biblioteca Diocesana “G.B. Amico”, propone un ricco cartellone di eventi, a cominciare dal 10 luglio: sarà lo psicoterapeuta Enrico Genovese ad introdurre il pubblico alle suggestioni de “La camera chiara”, interessante saggio sulla fotografia di Roland Barthes. A seguire gli altri appuntamenti dedicati a “Il tempo imperfetto” di Francesco Piccolo raccontato da Ornella Fulco (16 luglio), “La vela e la tela. Lettere inedite tra Ulisse e Penelope” di e con Marilena Monti (24 luglio), “La stirpe dei Gattopardi. Lucio Piccolo, il barone poeta” a cura di Stefania La Via e Francesco Chillemi (30 luglio). Due gli incontri previsti per il mese di agosto: “La mia rabbia è nel silenzio” di Maram al-Masri a cura di Bianca Carlino, traduttrice e curatrice della versione italiana dell’ultima raccolta di versi della poetessa siriana (8 agosto) e un suggestivo “Viaggio intorno alla Luna” (21 agosto, ore 21.30), nel quarantesimo anniversario dello sbarco, a cura di Stefania La Via e Ornella Fulco. Al termine degli appuntamenti la degustazione dei vini dell’Azienda Vinicola Fondo Antico.

Scritto da Ornella il 02-07-2009 No Comments

8 agosto 2008. “Scalatore affaticato in marcia verso la montagna”. A cura di Andrea Badalamenti

Andrea Badalamenti racconta...

Andrea Badalamenti racconta...

Gesualdo Bufalino, ovvero il cantore della memoria e della speranza, dell’eterna lotta tra la vita e l’oblio che ne cancella le tracce, i segni. Autore anomalo, spesso assente dalle antologie letterarie del Novecento, forse a causa della sua tardiva scoperta e della sua ritrosia nel mostrarsi, nell’apparire. “Non voglio esibirmi”, diceva, “ perché in tutto quel che scrivo sospetto una sorta di interminabile, falsificato pettegolezzo su me stesso”. (continua…)

Scritto da Ornella il 09-08-2008 No Comments

2 agosto 2008. Aldo Nicosia racconta “Un Sultano a Palermo” di Tariq Ali

Aldo Nicosia racconta...

Aldo Nicosia racconta...

Un Sultano a Palermo è un avvincente romanzo storico ambientato nella Sicilia araba all’epoca del dominio di Ruggiero di Altavilla (1153-54), quando i Normanni, originariamente invitati nell’isola per sostenere una fazione araba contro l’altra, si sono ormai imposti all’interno della società, caratterizzata da una cultura ibrida e di alto livello intellettuale. Protagonista è il geografo e medico islamico Muhammad Al-Idrisi, amico e consigliere del re Ruggiero. (continua…)

Scritto da Ornella il 03-08-2008 No Comments

Teatro narrato: “Uno, nessuno e centomila” di L. Pirandello con Serena Manuguerra

Uno,  nessuno e centomila

Uno, nessuno e centomila di L. Pirandello

Un giorno qualcuno fa notare a Vitangelo Moscarda che il suo naso pende leggermente a destra. Questo evento banale e all’apparenza assolutamente insignificante ha il potere di sconvolgere l’esistenza dell’uomo. Ecco il dramma rappresentato da Luigi Pirandello in “Uno, nessuno e centomila”: l’ostinata ricerca di un’identità destinata perennemente a sfuggirci. Quest’opera, l’ultima di Pirandello, riesce a sintetizzare il pensiero dell’autore nel modo più completo. (continua…)

Scritto da Ornella il 26-07-2008 No Comments

Ornella Fulco racconta “Cecità” di Josè Saramago

Ornella Fulco racconta...

Ornella Fulco racconta...

Cecità, romanzo del portoghese Josè Saramago, premio Nobel per la letteratura nel 1998, è uno spaccato della società in cui viviamo, dove l’invenzione letteraria di una misteriosa epidemia di cecità “bianca” consente all’autore di realizzare uno studio, quasi un saggio, sul degrado umano, sui meccanismi che portano allo smarrimento del senso più puro e semplice della vita, ma in cui non manca la speranza che l’umanità possa risvegliarsi e prendere coscienza di cosa sia davvero importante. I personaggi che popolano le pagine agghiaccianti di Cecità sono creature senza nome, senza identità, destinate a rimanere tali fino alla fine del libro: il primo cieco, il medico e la moglie, la ragazza dagli occhiali scuri, il ragazzino strabico, il vecchio dall’occhio bendato. (continua…)

Scritto da Ornella il 18-07-2008 No Comments