24 luglio 2010. Gianfranco Perriera racconta “Hedda Gabler” di H. Ibsen

Frustrata nell’amore e nell’ideale, Hedda Gabler per sfuggire alla noia, incoraggia i sentimenti  di un giovane scrittore, Ejlert Loevborg, per sottrarlo ad  un’amica più giovane di cui è violentemente gelosa. Quindi, mettendo brutalmente fine alla commedia dell’amore, tenta invano di spingere Loevborg al suicidio, prima di consegnarcisi essa stessa, con successo. Hedda Gabler è un’eroina eccezionale, spaventata dalla sua femminilità, enigmatica agli altri come a se stessa. La rappresentazione della potenza della sua vita psichica inconscia conferisce al suo destino tragico una potentissima forza tragica.

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