Caro amico, cara amica, tutto cominciò 10 anni fa….

Caro amico, cara amica,

il 2010 appena iniziato  è un anno particolarmente significativo per Fondazione Pasqua2000: 10 anni fa, nella Pasqua del 2000, partiva il progetto culturale da cui sarebbe poi nata la Fondazione; in quell’anno, per la prima volta, la mostra di un artista contemporaneo entrava negli spazi del Palazzo del Seminario. Da allora, di tappa in tappa, abbiamo camminato, unendo forze e intelligenze che, generosamente  e gratuitamente, si sono messe a servizio di esaltanti esperienze culturali.Nel 2001 è arrivato il primo nucleo di opere d’arte, donate dall’Accademia di Belle Arti di Palermo.

Nel 2002 abbiamo curato la prima rassegna cinematografica che poi si sarebbe configurata come “L’altravisione” (sette edizioni, più di 30 film con dibattito e due serie di cortometraggi).

Nel 2003 abbiamo aperto la chiesa degli artisti, sant’Alberto, alle mostre personali con la prima del compianto maestro Cassisa (ad oggi non si contano; l’ultima, Vagabondare, ha avuto 1800 visitatori); è iniziata quell’anno anche la bellissima esperienza di Giovani Contesi, proprio con una tesi su Giovanni Biagio Amico.

Nel 2004, con uno sforzo titanico, abbiamo inaugurato la Collezione Diocesana di Arte Religiosa Trapani (DiART) alla presenza del Dott. Francesco Buranelli, Direttore dei Musei della Città del Vaticano, creando, tra gli spazi espositivi privati, quello del terzo piano, uno dei più ampi in Italia; nello stesso anno è cominciata la sezione “Librodicàlibro” con la presentazione di “Alice underground” la prima traduzione italiana dell’originale di Lewis Carrol, che ci ha portato nelle pagine culturali di Repubblica.

Nel 2005 abbiamo reso disponibile il quarto piano alle mostre internazionali di Marco Papa, Mauro Lovi, Rita Ernst, Jung Uei Jung.

Nel 2006 abbiamo allestito gli spazi della sala lettura della Biblioteca Diocesana “G.B. Amico” aprendola al pubblico; abbiamo accolto il Teatro narrato con Luigi Pirandello e Oscar Wilde; d’estate è cominciata l’esaltante esperienza letteraria di “Terrazza d’autore” giunta l’estate scorsa alla sontuosa quarta edizione.

Nel 2007 con la mostra “Prendere asilo nell’infinito” di Kazumi Kurihara e il successivo convegno ad essa collegato, “Penso, dunque… do i numeri!” (documentati dalla prima nostra produzione multimediale) è sicuramente cresciuto il rapporto con le scuole attraverso l’incontro tra studenti liceali e i professori universitari da noi invitati; a novembre, con due settimane “in memoria di Giuseppe Moscati”, si è aperta una grande riflessione antropologica tra concerti, conferenze, poesia e dibattiti. Memorabile l’incontro con il poeta iraniano Said.

Nel 2008 la nuova sistemazione della DiART in tre padiglioni tematici ha reso più coinvolgente e fruttuosa la visita degli studenti, mentre  le riflessioni su Giuseppe Moscati dell’anno precedente hanno condotto all’apertura di una nuova sezione culturale, “La porta d’Oriente”, con il primo seminario a Trapani di medicina cinese tenuto dalla famosa sinologa Elisabeth Rochat de La Vallèe.

Infine, l’anno appena trascorso, il 2009, è stato caratterizzato da due eventi stratosferici: la mostra Across the cross a sant’Alberto (18.000 visitatori!) rilanciata più volte sulla stampa nazionale  e l’apertura degli spazi, ulteriormente ampliati, della Biblioteca “G.B. Amico” con la soppalcatura che accolto il Fondo antico e le stanze del “Piccolo principe” inaugurate con la partecipazione eccezionale di più di 1.000 ragazzi e lo spettacolo di Roberto Piumini e Giovanni Caviezel. A fine anno s’è fatta strada anche la musica, con la partnership degli Amici della Musica per la loro stagione concertistica e con “Christmas in jazz”, ancora a sant’Alberto.

E il 2010?

Dipende da tutti noi. Rinnoviamo la nostra adesione alla Fondazione. Presentiamo la Fondazione a nuovi amici perché vi aderiscano anche con la quota minima di 10 euro.

Nutriamo la cultura, nutriamo la nostra anima.

padre Liborio Palmeri

This entry was posted on sabato, gennaio 2nd, 2010 at 18:22 and is filed under VITA DI FONDAZIONE. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. Both comments and pings are currently closed.

 

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