Mission

La Biblioteca centrale diocesana del Seminario Vescovile di Trapani opera in sintonia con il Progetto culturale della Chiesa Italiana, con il progetto diocesano “Seminarium colere” e con i piani pastorali che in questi anni sono stati consegnati alla Diocesi di Trapani dal vescovo Francesco Miccichè, in particolare il piano 2008-2009: L’albero si riconosce dal frutto! La carità nella cultura.
La Biblioteca ha trovato una sede stabile definitiva che si è individuata nel piano terra del Seminario Vescovile, in stretta relazione con la Pinacoteca e le Sale espositive della Collezione di arte religiosa. Per questo motivo è stata intitolata a Giovanni Biagio Amico, prete; nato a Trapani e vissuto tra il Seicento e il Settecento; parroco zelante della chiesa San Lorenzo (oggi Cattedrale); autore di un catechismo a servizio dei giovani; architetto; autore di un trattato di architettura e progettista di alcune bellissime chiese, cappelle ed altari sparsi nella Sicilia occidentale; grande lettore di autori e temi vari, come attesta l’elenco dei libri della sua biblioteca che è stato ritrovato.
La Biblioteca si propone di:
1)    acquisire testi che ne arricchiscano l’identità, sulla base di un piano coerente di acquisizioni;
2)    curare la promozione della lettura per tutte le fasce d’età, con particolare attenzione per i piccolissimi (0-6 anni), i bambini e i ragazzi, anche in collaborazione con le scuole, i pediatri e altri professionisti del territorio;
3)    produrre alcune iniziative culturali in armonia con quelle promosse dalla Diocesi, che le diano visibilità dinanzi alla collettività e la pongano agli occhi dei giovani come strumento scientifico valido per la loro formazione;
4)    raccogliere e conservare il materiale librario a rischio sparso nella Diocesi di Trapani (parrocchie, privati, altre istituzioni);
5)    costituire un punto di riferimento tecnico per le altre biblioteche ecclesiastiche della Diocesi;
6)    diventare un centro di documentazione delle attività culturali del Seminario vescovile e della Fondazione Pasqua2000.

Piano delle acquisizioni: La Biblioteca intende corrispondere ad alcune “chiamate” che ne specifichino meglio l’identità in base alla sua storia, alla condizione attuale e alle esigenze del territorio:
-    Enciclopedie;
-    Sacra Scrittura (Edizioni, esegesi, commentari);
-    Patristica (Patrologia e Testi patristici dal I-VI secolo);
-    Teologia Dommatica (Fondamentale, Cristologia, Trinitaria, Ecclesiologia, Antropologia, Escatologia);
-    Filosofia (Teodicea, Filosofia della conoscenza, Estetica, Antropologia);
-    Spiritualità (Agiografia e Maestri di Vita nello Spirito, testi e commenti);
-    Etica e Teologia Morale;
-    Liturgia (eucologia, musica sacra);
-    Arte (Letteratura artistica – di artisti, su artisti, sulle opere – iconografia, iconologia, storia dell’arte);
-    Architettura sacra;
-    Storia (della Chiesa e della Sicilia in particolare);
-    Esperienze pastorali e Catechesi;
-    Religioni (Ebraismo, Islamismo, Movimenti spirituali, Sette, Dialogo ecumenico ed interreligioso);
-    Lingua e Letteratura Siciliana;
-    Tradizioni popolari e cultura religiosa (antropologia culturale, della Sicilia in particolare);
-    Cinema.

Attività culturali: Alla Biblioteca diocesana sono riconducibili le seguenti attività culturali:
-    Laboratori di lettura ad alta voce per bambini e ragazzi
-    Letture guidate e commentate di brani di opere letterarie (rassegna “Terrazza d’autore”)
-    Presentazione di libri e incontri con gli autori (rassegna “Libro di caLibro”);
-    Presentazioni di tesi di laurea e post-laurea (rassegna “Giovani conTesi”)
-    Mostre di materiale bibliografico raro, antico e di pregio
-    Rassegna cinematografica “L’AltraVisione”;
-    Conferenze e lezioni sulla cultura religiosa, la storia e l’arte della Sicilia (in particolare d’Occidente) favorendone l’approccio multimediale;
-    Concerti di musica sacra e spettacoli teatrali;
-    Produzione di cataloghi per la Collezione di Arte Sacra del Seminario, con particolare attenzione critica all’arte sacra e religiosa contemporanea;
-    Presentazione di mostre personali degli artisti rappresentati nella Collezione del Seminario;
-    Produzione della rivista culturale “L’altra parola”

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This entry was posted on sabato, febbraio 5th, 2000 at 01:01 and is filed under Biblioteca G. B. AMICO: INFO. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

 

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